Nell'aria del santuario di San Cosimo alla macchia è possibile ammirare il museo etnologico più grande di tutto il Mezzogiorno con oltre tremila oggetti in mostra che raccontano tre secoli di storia salentina e in particolare della tradizione contadina (raccolti da Gerardo Andriulo che ha affidato la gestione del museo al Santuario).
Inoltre, è possibile ammirare anche la sala "ex voto" che costituisce motivo di studio per gli appassionati del settore grazie agli "omaggi" offerti dalle persone miracolosamente guarite per intercessione dei santi medici.