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I quattro rioni

I rioni storici della città

Rione Castello

Questo rione deve il suo nome alla presenza, nel suo territorio e sul colle più alto della città, dell'imponente maniero federiciano. I colori che lo distinguono sono il rosso e l'azzurro e lo stemma è costituito da una torre rossa sormontata da una corona dello stesso colore su campo azzurro.

Il territorio comprende gran parte del centro storico ma, recentemente, è stato allargato anche ad alcune zone limitrofe per scongiurare l'inevitabile chiusura nel borgo antico. L'espansione urbanistica ne avrebbe, di fatto, limitato per sempre i confini.

Nel corso dell'anno questo rione organizza diverse manifestazioni culturali e turistiche.

 

Rione Judea

Questo rione deve il suo nome alla presenza, nel suo territorio, di una fiorente colonia di Ebrei, volgarmente detti Giudei. I colori che lo distinguono sono il bianco e il celeste e lo stemma è costituito dal candelabro ebraico a sette bracci su bande trasversali bianche e celesti. Dal 1985 il rione è gemellato con la contrada San Martino di Faenza che ha gli stessi colori.

Nel corso dell'anno organizza la tradizionale Sagra della Salsiccia e la relativa Fiera.

Vai al sito del Rione Judea

 

Rione Lama

Questo rione deve il suo nome al fatto che in, parte, è situato sulla "Lama", la pianura verso la quale confluivano le acque defluenti dal colle del castello. I colori che lo distinguono sono il verde e il giallo-oro. Lo stemma è diviso trasversalmente in due bande: in una compare un albero di arancio verde su campo giallo-oro, nell'altra un pozzo giallo-oro su campo verde.

Si tratta di simboli che richiamano il passaggio sul territorio di San Francesco d'Assisi. Nel giardino attiguo alla parrocchia, che porta il nome del Santo, esiste ancora l'albero che, secondo la tradizione, fu messo a dimora proprio dal Poverello di Assisi che, nello stesso luogo, volle anche scavare un pozzo.

Nel corso dell'anno questo rione organizza diverse manifestazione come la Pettolata e la Pedalata.

 

Rione San Basilio

Questo rione deve il suo nome alla presenza, nel suo territorio, del Colle San Basilio. Il Santo, fondatore del più antico ordine monastico - quello dei basiliani - si stabilì ad Oria, fondando un cenobio che divenne il centro della chiesa oritana di rito greco.

I colori che lo distinguono sono il giallo-oro e il nero. Lo stemma è costituito da una croce greca con stelle agli angoli di colore giallo-oro su campo nero.

Nel corso dell'anno questo rione organizza diverse manifestazioni culturali tra le quali spicca la festa Oro e Argento (celebrazione delle coppie che festeggiano 25 e 50 anni di matrimonio).

 
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