Gianbernardino Bonifacio

Nel 1536, divenne Marchese di Oria, Francavilla, Casalnuovo e dei Casali e dei Castelli di Monteverde, Romatizza, Gallana. Discepolo di Q. M. Corrado, fu umanista di grandissima cultura, scrittore lodato e ricercato da artisti e letterati tra i più famosi del tempo. A Napoli si scontrò con il Vicerè Don Pedro di Toledo per cui se ne venne nel castello di Oria. Anche qui venuto a diverbio con l'Arcivescovo F. Aleandro e sentendosi pendere sul capo le minacce dell' Inquisizione, nel 1544 riparò nel castello di Francavilla F. e nel 1556 fuggì a Venezia. Alla notizia della fuga, Filippo II, ne ordinò la confisca dei beni.

Gianbernardino Bonifacio
Periodo: Napoli 1517 - Vistola 24 Marzo 1597

Da quel momento, spinto anche dalla smania di viaggiare, egli passò in Francia, in Transilvania, in Turchia, in Moldavia, dopo una sosta in Inghilterra se ne tornava definitivamente in Europa, quando la nave che lo trasportava naufragò nella Vistola in Polonia vivendo qui gli ultimi anni di vita in grande povertà.

X
Torna su